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La ricerca ha dimostrato che il fattore più importante che favorisce l’apprendimento di una lingua da parte di un bambino è la componente affettiva. E allora chi meglio dei genitori può creare le condizioni ottimali per l’apprendimento della seconda lingua?

Sempre più famiglie si avvicinano e addirittura si incamminano nell’arduo percorso dell’educazione bilingue per i propri figli. Motivazione, consapevolezza, tenacia, costanza, quotidianità e collaborazione sono gli aspetti da tenere sempre ben presenti ma in molti casi i genitori non si sentono didatticamente pronti e preparati per questa bellissima avventura.
La partecipazione ai DINO-PLAYGROUPS rappresenta un valido stimolo, supporto nonché riferimento a questo percorso di educazione bilingue.
Ai genitori vengono dati e trasmessi i mezzi e gli spunti importanti per introdurre e condividere la nuova lingua nella vita quotidiana in base ai propri ritmi, alla propria routine e con le proprie risorse.

Play_groups2I DINO-PLAYGROUPS sono la continuazione naturale del progetto europeo di educazione bilingue Let’s become a bilingual family, più brevemente BilFam, nato dal Dipartimento di Psicologia Dinamica e Clinica dell’Università “La Sapienza” di Roma. L’obiettivo del progetto BilFam, era stato proprio quello di dare ai genitori uno strumento valido, con basi teoriche concrete e verificate sperimentalmente, per crescere i loro figli nella pratica delle due lingue.
Lo strumento di cui sto parlando è il Format Narrativo delle Avventure di Hocus & Lotus, di cui vi ho già parlato nel precedente articolo.
Nei DINO-PLAYGROUPS, ai genitori viene richiesto di lasciarsi andare e divertirsi…diventare magici anche loro, di trasformarsi bambini, di parlare solo nella nuova lingua, quella del mondo magico di Hocus&Lotus, l’insegnante magica è lì anche per supportarvi linguisticamente.

Alcuni anni fa mi sono cimentata con la mia giovane famiglia in questa bella avventura bilingue con altre famiglie ad Osimo. Diventare una famiglia bilingue è stato ed è proprio una bella sfida, sia dal punto di vista organizzativo, che emotivo, ma la soluzione alle piccole e grandi difficoltà è sempre e solo una: lasciarsi andare e…. divertirsi con i propri figli. Bastano anche solo pochi minuti al giorno, minuti preziosi però, perché in quei 10 minuti tutta la famiglia è riunita a giocare e divertirsi insieme!


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